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UNITA'DIDATTICA

“SPIRITOSO E IL CORPO INVISIBILE”

Sottotitolo: “lo schema corporeo”

Responsabili del progetto: Bologna Matilde, Chiaruzzi Emanuela
Destinatari: sezione “Drago giallo” gruppo 3 anni.

Collaborazioni: insegnante di educazione motoria

Finalità generali
Promuovere la presa di coscienza del proprio corpo nella sua globalità.
Introduzione:

Per consentire ai bambini di conoscere le parti del corpo è stato presentato uno spettacolo di burattini intitolato: “Spiritoso e il corpo invisibile”.
In questo percorso (sono state proposte) filastrocche, canti, danze, racconti e tanti giochi divertenti per sperimentare concetti proposti e rielaborare il percorso fatto.

Obiettivi
Prendere coscienza del proprio corpo attraverso il riconoscimento delle singole parti;
Riconoscere lo schema corporeo in una sagoma collocando le parti  al posto giusto;
Eseguire giochi di movimento rispettando le regole stabilite.
Metodologia
Attività e giochi di piccolo e grande gruppo
Laboratorio teatrale

Presentazione della storia: “Spiritoso e il corpo invisibile”. Con i burattini. Spiritoso è un bambino invisibile che ad un certo punto incomincia a conoscere le parti del  suo corpo  giocando. Aveva infatti trovato un  amico per giocare e da quel momento non fu più invisibile, ma ebbe anche lui un corpo fatto di carne ed ossa.

Danza “Questo sono io”.
In cerchio, i bambini interpretano sul piano mimico-gestuale la canzone (presentata nella storia di Spiritoso) toccando le parti del proprio corpo che vengono progressivamente  menzionate.

Giochi liberi di animazione. I bambini animano spontaneamente i burattini nel teatrino o mimano le situazioni sperimentate.

 

Costruzione del personaggio “Spiritoso”

Un bambino viene fatto stendere su un grande foglio di carta. Dopo aver delineato il contorno del suo corpo, la sagoma viene riportata su un grande rettangolo di spugna e ritagliata con le forbici. Il modello preparato viene pitturato con le tempera e quando il colore è asciutto i bambini vengono invitati a disegnare e a indicare con il nome le varie parti del corpo.

 

Il personaggio “Spiritoso” viene realizzato anche individualmente.

 

Gioco“Tocca tocca Spiritoso” : Costruzione di due dadi del corpo umano e delle parti del viso a turno ogni bambino lancia il dado, dopo aver osservato la figura impressa su un lato del cubo tocca la relativa parte denominata sul burattino di spugna.

 

Il gioco:“Tocca tocca Spiritoso”. Ogni bambini realizza lo stesso gioco da inserire  nella “cartellina personale, allo scopo di utilizzarlo a casa con i genitori o con altri bambini.

Burattini con bicchiere

I bambini disegnano ad un burattino di carta i particolari del viso applicano i capelli, colorano il vestito. Dietro al burattino viene fissato un bastoncino infine si prende un semplice bicchiere di carta, si fora all’estremità e vi si infila il bastoncino che, scivolandovi dentro, nasconde il burattino.  

Gioco:“Spiritoso fuori-Spiritoso dentro” al comando dell’insegnante: “Spiritoso fuori” i bambini fanno uscire dal bicchiere il burattino; al comando “Spiritoso dentro” i bambini fanno scivolare il burattino dentro il bicchiere.

 

I bambini animano liberamente il burattino.

Memorizzazione di canti e filastrocche

Gioco dello specchio infarinato

Con un pugno di farina viene ricoperto uno specchio a turno viene chiesto ai bambini di nominare la parte del viso che di volta in volta appare spostando la farina, chi non risponde salta il giro.

 

Il volto dell’inverno

Con piatti di plastica i bambini realizzano il volto dell’inverno. Utilizzando bucce di mandarini, arance, bottoni e cotone creano i particolari del viso. Per ottenere la capigliatura tagliano ed incollano strisce di carta crespa argentata.

Gioco “Il puzzle del viso

Costruzione di visi ritagliati in cinque parti. I bambini devono comporre e scomporre i puzzle.

 

Pinocchio cosa fai?

 Racconto mimato: “Pinocchio impara a camminare” Durante la lettura l’insegnante si interrompe e chiede ai bambini come può fare Pinocchio ad imparare a camminare lasciandoli esprimere liberamente.
Filastrocca mimata: “Per fare…Pinocchio”
Discussione: “Ma come è fatto Pinocchio?” I bambini vengono invitati a descrivere il burattino.
Realizzazione del burattino Pinocchio. I bambini pitturano la marionetta con la tecnica degli acquarelli. L’ insegnante ritaglia le varie parti del corpo.

Gioco “Ricomponi Pinocchio”:  i bambini devono ricomporre  i pezzi del puzzle collocando ogni parte al posto giusto. Le tessere del puzzle rimangono alcuni giorni  a disposizione per giocare liberamente poi vengono fissate con  ferma – campioni per giocare con la marionetta.

Gioco “ Burattini e burattinai”: l’insegnante finge di essere un burattinaio e dice ai bambini di far effettuare al burattino Pinocchio alcuni movimenti (es: alzare una gamba, alzare un braccio, muovere la testa…).  I bambini eseguono le richieste. Al comando “fili rotto” lasciano cadere il burattino.

In palestra

Il gioco della colla
Grazie a una colla data da Spiritoso (burattino di spugna animato dall’insegnante) i bambini a coppie si incollano simbolicamente l’un l’altro le varie parti del corpo: mani contro mani, pancia contro pancia, schiena contro schiena, fronte contro fronte, piede contro piede…
Al suono della musica la coppia si deve muovere o ballare senza toccare le parti incollate richieste dall’insegnante (es: mani di un bambino contro le mani dell’altro bambino). Allo stop della musica l’insegnante “incolla” una nuova parte (es: pancia contro pancia).
 

Varianti:cambio di un compagno, individuale con attrezzo (es: palla).
Gioco tocca l’oggetto:

L’insegnante invita i bambini a toccare vari attrezzi disposti in ordine sparso nella palestra con le varie parti del corpo: mani, piedi, pancia, schiena, testa….

Osservazione/Valutazione

Il gioco:"Ricomponi Pinocchio" viene proposto individualmente.
Verbalizzazione delle parti del corpo.
Riproduzione grafica della propria figura.