Incontri di immaginazione guidata Biblioteca Scuola Media Circoscrizione 2° attività anno scolastico 2005 – 06 2° quadrimestre L’IMMAGINAZIONE GUIDATA L’attività che propongo, già avviata negli ultimi mesi dello scorso anno e sperimentata in alcune classi, nasce dalla lettura di un interessante libro: “L’immaginazione guidata con i bambini e gli adolescenti” di Maureen Murdock ed. Astrolabio 1987. Il testo è sintesi di innumerevoli attività svolte dall’autrice con bambini e ragazzi di varie età ed anche con adulti ed educatori; i risultati molto positivi raggiunti sono descritti nei suoi vari lavori ed in questo testo. Ecco alcune riflessioni introduttive dell’autrice: …”Quando immaginiamo, la nostra mente vede immagini in movimento, ode parole, suoni, melodie, rumori, percepiamo contatti, sapori “sentendoli” nel nostro corpo. Sempre più esperti riconoscono che l’immaginazione è un potente strumento per rafforzare le nostre capacità di apprendere, ridurre lo stress, favorire un’immagine positiva di sé…” Le attività che potremo sperimentare insieme possono offrire ai ragazzi un modo per attivare le loro potenzialità e agli insegnanti un possibile diverso modo di “stimolare la fantasia e la creatività”… Alcuni passi del libro possono offrirvi ulteriori informazioni sulle finalità, i metodi e i risultati di tale percorso. Da “L’IMMAGINAZIONE GUIDATA CON I BAMBINI E GLI ADOLESCENTI” Esercizi e tecniche per l’apprendimento, la creatività e il rilassamento. di Maureen Murdock …L’immaginazione guidata è un processo in cui si va verso l’interno, si concentra l’attenzione sul respiro e sul rilassamento del corpo e ci si sposta su livelli di coscienza più profondi, dove la mente conscia può accedere a un maggior numero di immagini. Queste immagini possono assumere la forma di un piacevole viaggio al mare o in montagna, di un incontro con una figura interiore, o la visualizzazione di una meta raggiunta. Ogni volta che guido un esercizio di immaginazione imparo qualcosa di nuovo sulle infinite possibilità di apprendimento, cura e creazione offerte da questa tecnica. (Pag. 9) …In questo libro, che presenta un modo di apprendere facilmente, creativamente e senza stress, useremo le tecniche di immaginazione come strumenti per aiutare i nostri figli a riconoscere ciò che già conoscono e per accelerare l’apprendimento. Le tecniche sono semplici da usare, non richiedono molto tempo, né denaro, né nuovi materiali. Viaggiano insieme a voi. Tutto ciò che serve è riconoscere che noi usiamo l’immaginazione continuamente senza renderci conto che la possiamo sfruttare a nostro beneficio…(pag. 11) …Individui che apprendono attraverso percezioni visive e cenestesiche. Le attuali tecniche educative negano a molti bambini l’opportunità di usare il loro pieno potenziale di apprendimento…Gli studenti che apprendono per via visiva o cenestesica sono spesso etichettati come “lenti ad apprendere”… Pablo Picasso era considerato un completo fallimento a scuola . Si rifiutava di fare qualsiasi cosa che non fosse dipingere: il pennello era diventato il prolungamento del suo braccio…rifiutava di stare seduto tranquillo a leggere, scrivere e fare calcoli. Il padre, un pittore, decise di toglierlo da scuola e di lasciarlo libero di vagabondare nelle strade della sua città… disegnando e dipingendo a suo piacere. Quando giunse per lui il momento degli esami di ammissione all’accademia d’arte, superò in un solo giorno esami che sarebbero dovuti durare un mese. Aveva imparato a istruire la memoria con segnali visivi…pag. 53 Cap 7 “Facilitare l’espressione di sé” Non ci sono limiti alla creatività con cui i bambini scrivono quando sono stimolati dalla loro immaginazione. Possono trasferirsi nel futuro, rivivere il passato, creare invenzioni per fare i loro compiti a casa…I bambini sono narratori per natura e un esercizio di immaginazione apre la porta alla descrizione di sogni e visioni pieni di colore. E’ l’unico modo per utilizzare i sogni ad occhi aperti; il bambino riceve il permesso di sognare ad occhi aperti durante un periodo di tempo specifico e poi di trasformare le sue immagini in parole, disegni o movimenti…L’immaginazione spinge il bambino meno orientato verso l’espressione verbale, a manifestare le sue idee…(si sono documentati miglioramenti sia nelle capacità verbali che di lettura e scrittura in ragazzi che hanno effettuato esercizi di immaginazione ) pag.79 …L’immaginazione guidata è anche uno strumento utile per creare personaggi di storie…. I bambini hanno un rapporto molto profondo con gli animali e comprendono i loro sentimenti. Rivelano molto di sé quando interpretano il ruolo di uno dei loro animali preferiti… Nascono storie meravigliose quando il bambino assume le caratteristiche e gli atteggiamenti di un personaggio che ha incontrato nell’esercizio di immaginazione…pag. 82 cap 8 “Un’immagine positiva di sé” Uno dei più importanti effetti collaterali dell’immaginazione guidata è lo sviluppo di un’immagine di sé positiva. I bambini imparano meglio quando pensano di esserne capaci. Questo atteggiamento positivo influisce su tutto ciò che fanno…I bambini che hanno sviluppato un’immagine positiva di sé come persone creative non hanno bisogno di riconoscimento costante da parte degli altri. Sanno di potercela fare! Il bambino che visualizza se stesso mentre migliora una particolare capacità, mentre svolge bene un compito o impara facilmente una lezione, comincia a credere che ciò sia effettivamente possibile. A mano a mano che migliora la capacità desiderata o ottiene nei compiti la votazione desiderata, la sua autostima si rafforza…Un fatto importante da ricordare è che si migliora al massimo la propria capacità di apprendere quando si è felici. (pag. 93) Cap. 9 “Armonia interna ed esterna” A volte, mentre mi rivolgo a gruppi di genitori e insegnanti, mi sento chiedere: “L’immaginazione guidata non è un ritirarsi in se stessi? Non sta insegnando ai bambini a nascondersi nelle loro fantasie, a evitare la realtà della vita quotidiana?” La risposta è no. Se i bambini imparano insieme ad accrescere la loro consapevolezza, a calmare le loro emozioni e a dare equilibrio alla vita interna ed esterna attraverso l’uso costante di esercizi di rilassamento di immaginazione, allora il risultato ottenuto è probabilmente un sé equilibrato e non un individuo concentrato su di sé. Questo sé equilibrato mostra di avere rispetto e amore per se stesso così come per gli altri. (pag. 107) *************************** Esempi di visualizzazioni riferite dagli alunni
VIAGGIO NELLO SPAZIO
Ero lì in mezzo allo spazio catapultato alla velocità di un missile, quando cominciai a rallentare e piano piano a fermarmi su un pianeta sconosciuto, pieno di edifici strani e di esseri viventi strani, sembravano alieni. Poco dopo questi esseri si avvicinarono fino a formare un cerchio intorno a me; sembrava avessero brutte intenzioni, avevo paura, mi sentivo il cuore in gola, poi quando vidi che venivano a fare conoscenza cominciai a sentirmi meglio. Mi fecero vedere la città: c’erano palazzi interamente fatti di cristallo oppure case tonde, altre rettangolari e alcune a trapezio ; mi sentivo a casa. Ogni tanto passava qualche navicella che era il loro mezzo di trasporto…poi però fui catapultato di nuovo via.
Esperienza di Matteo 1D
Entrai in un pianeta sconosciuto da tutti, mi guardai intorno e c’erano strane persone che mi fissavano. Erano viola, con il corpo molle e occhi triangolari. Le case erano tutte deformate e galleggiavano nel nulla infatti, quando camminai mi accorsi che sotto i piedi non c’era niente, erano infiammate con strisce azzurre. Decisi di entrare in una casa e subito dei mostri mi si scagliarono contro, ma poi capirono che non avevo cattive intenzioni e mi lasciarono andare. Iniziai subito a fare domande: cosa mangiavano, come vivevano, se avevano tecnologie, se giocavano… Allora uno di quegli abitanti mi prese per mano; aveva una mano gelida, quasi congelata. Mi portò in una stanza, non era una stanza strana e senza fondo, era una stanza normale con tv, letto, armadio… Non feci neanche in tempo a chiedergli perché era così che una forza mi riportò a casa. E non ho saputo perché in quel pianeta strano c’era una stanza normale.
Esperienza di Giacomo 1D
VIAGGIO NEL TEMPO
In una macchina del tempo magicamente fui trasportato: era tutta marrone, forse in legno massiccio, con milioni di bottoni per tutta la macchina con varie targhette (dinosauri, medioevo, rivoluzione francese, scoperta dell’America, uomini primitivi, rinascimento…) con altrettanti colori: giallo, rosso, blu, verde ecc. Schiacciai il pulsantino “medioevo”: 3, 2, 1,…luci gialle si sparsero per tutta la stanza, poi scomparvi, il medioevo mi aspettava. Caddi da altezza siderale ma non mi feci neanche una ferita. Incontrai un vecchietto che si chiamava Matteo Maestro, entrai a casa sua e ho visto che c’era una donna grossissima con una “parananza”(grembiule), poi i miei occhi si illuminarono davanti ad una ragazza con gli occhi azzurri e alta. Poi però mi accorsi che questa ragazza aveva la peste allora la sua bellezza mi spinse a ritornare indietro. Azionai la macchina del tempo e andai nel 5000 dopo Cristo e lì trovai un farmaco per la peste; lo presi e ritornai nel medioevo, ho dato la medicina alla ragazza che subito è guarita. Grazie ad un macchinario trovato nel futuro centuplicai la medicina riuscendo a guarire tutti i malati di peste. Ritornai a casa felice e contento.
1B
 Francesco 1D  Samanta 1D  Ilaria 1B  Samanta 1D |